lunedì 5 dicembre 2016

MoMS Museum of Modern Show Lighting

MoMS - Seriate (BG)
MoMS - Seriate (BG)

Clay Paky, azienda bergamasca,parte della multinazionale Osram e leader nella produzione di proiettori automatizzati per grandi show televisivi, spettacoli teatrali ed eventi pubblici a livello mondiale, ha aperto il MoMS, il nuovo museo dedicato al Modern Show Lighting,creando un percorso culturale e non solo spettacolare o promozionale.
Il MoMS si trova all'interno della sede di Clay Paky in Via Pastrengo 3/B a Seriate in provincia di Bergamo ed è il primo museo europeo specificatamente dedicato alla luce intesa come strumento che crea emozioni, piuttosto che come mero oggetto funzionale. Lungo il percorso interattivo e multimediale, la luce è protagonista e avvolge lo spettatore con suggestivi effetti scenografici dal forte impatto emotivo. All'interno del museo sono rappresentati tutti i settori in cui la luce scenografica è un elemento fondamentale : concerti, musical teatrali, show televisivi,discoteche, attrazioni nei parchi a tema,esposizioni, eventi inaugurali, installazioni ed interventi di arredo urbano.
Il museo dispone di un archivio storico e di un sito web : www.moms-museum.org e si propone come location per l'organizzazione di seminari e corsi di formazione dedicati ai professionisti dell'illuminazione scenografica, agli studenti degli istituti professionali ed universitari, ma anche agli appassionati di un settore in continua evoluzione che coniuga l'emozione con la tecnologia più evoluta.
Il museo è aperto dal lunedì al venerdì ( non festivi) dalle 9.00 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00.
L'accesso al museo è gratuito.

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Clay Paky, an italian company close to Bergamo, part of the multinational Osram and leading manufacturer of  projectors for TV shows, theater performances and public events, opened the MoMS, the new museum dedicated to Modern Lighting Show, for creating a cultural way and not only spectacular or promotional ones.
The MOMS is located inside Clay Paky headquarter, in Via Pastrengo 3 / B in Seriate. It is the first European museum specifically dedicated to light as a tool, able to create emotions, rather than as a mere functional object. Along the interactive and multimedia path, the light is the key player and welcomes the visitor with impressive special effects of strong emotional impact. Inside the museum all sectors are represented in which the spectacular light is a key element: concerts, musicals,theater, tv shows, nightclubs, theme parks' attractions, exhibitions, events, installations and urban places. The museum has an historical archive and a website : www.moms-museum.org. The location  can be used for the organization of specific seminars and training classes for scenic lighting professionals, university or technical students but also for all those people, keen on a sector in continuous evolution,combining emotion with the most advanced technology.

The museum is open from Monday to Friday (except holidays) from 9.00 am to 12.30 pm and from 2 to 6 pm

Free Access to the museum
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mercoledì 2 novembre 2016

The future of light is in the laser...or back to the candle ?

The new Andrei Duman Gallery in the Westfield Topanga outside Los Angeles with Soraa LED lights. (Photo: Andrei Duman)   


Lo scorso maggio ho partecipato ad un interessante incontro , tenutosi nella città di Como, con un ospite d'eccezione, il Sig.Nakamura, co-fondatore della società SORAA negli Stati Uniti. Il Sig.Nakamura è stato uno dei primi utilizzatori della luce blu nei LED, i quali, combinati ad altri colori,dà la luce bianca. Nonostante ciò, il Sig.Nakamura ed il suo staff sono consapevoli di alcuni danni che, nel tempo, la luce blu nei LED potrebbe causare nell'occhio umano. Per questa ragione, stanno verificando l'utilizzo della luce violetta nei LED come possibile alternativa, giudicandola più idonea sia per il benessere dell'occhio umano, sia per l'ottenimento di eccellenti risultati soprattutto in ambito museale ed architettonico. È opinione del Sig.Nakamura, sottolineata anche da altri studiosi, come il Dr. Wunsch, e da altre tecnologie alternative ai LED, che più la resa cromatica della luce artificiale si avvicina a quella naturale del sole ( pari a 100 ra), meglio è per il benessere dell'occhio umano e per una percezione corretta dei colori.
Sempre secondo il Sig.Nakamura, il futuro della luce artificiale è comunque nel laser..staremo a vedere !

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Last May I attended an interesting meeting, held in Como city, with a special guest, Mr.Nakamura, co-founder of SORAA company in the United States. Mr.Nakamura was an early user of the blue light in the LED, giving white light ,when combined with other colors. Nevertheless, Mr.Nakamura and his staff are aware of some damage that, over time, the blue light in the LED may cause in the human eye. For this reason, they are testing the use of the violet light in LED as a possible alternative, judging it  most suitable for the well-being of the human eye and for obtaining excellent results especially in museums and architectural applications. Mr.Nakamura's opinion, supported also by other researchers, such as Dr. Wunsch, and by other alternative technologies to LED, is that the more the color rendering of artificial light is close to natural sunlight (of 100 ra), better it is for the well-being of the human eye and for a correct perception of colors.
Moreover,according to Mr.Nakamura, the future of artificial light is in the laser..stay tuned!

giovedì 22 settembre 2016

Giovanni Segantini - Il pittore della Luce

Giovanni Segantini - Mezzogiorno sulle Alpi -


Vorrei iniziare un percorso di analisi sullo studio della luce da parte di alcuni noti artisti. Parto con Giovanni Segantini, pittore divisionista . Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 i divisionisti adottano una nuova tecnica pittorica ispirata alle più avanzate ricerche scientifiche e basata sulla mescolanza ottica e non più fisica dei colori. È la “rivoluzione della luce”. Sulla loro ricerca si innesta, a partire dal 1909,un movimento artistico d’avanguardia  come il Futurismo  ideato da Tommaso Marinetti, capace di esprimere il dinamismo della vita moderna e del progresso. Nello specifico, quando Giovanni Segantini si trasferì a Savognino ,iniziò il suo terzo periodo artistico, impressionato profondamente dalla luce tersa del paesaggio montano, maturando  così la tecnica divisionista. Vi rimase per ben otto anni e trovò (…) “la luce che armonizza ed è armonia costante dell’alta montagna”. Segantini ribadì continuamente che il fenomeno della luce poteva essere reso solo dipingendo colori il più possibile puri. Ciò che principalmente gli interessava non erano le deduzioni delle scienze naturali, bensì la naturale ricerca della luce. Oltre al fenomeno della intensità della luce diurna Segantini si occupò anche degli effetti che le lanterne producono in stanze buie. Per esempio nel dipinto Le due madri, con l’utilizzo dei soli colori puri,tentò di rendere la luminosità fioca di una lanterna da stalla, sortendo l’effetto finale di una stanza immersa in una luce calda.

Giovanni Segantini - Le due Madri


I will start a process of analysis on the study of light made by some well-known artists.  Giovanni Segantini, pointillist painter, is the first one. Between the end of XIX century  and beginning of XX century  Divisionists adopt a new painting technique inspired by the most advanced scientific research, based on the optical mixture of colors and no more physical. It is the "Light Revolution". On their research, starting from 1909, an artistic avant-garde movement such as Futurism invented by Tommaso Marinetti  began, capable of expressing the dynamism of modern life and progress. Specifically, when Giovanni Segantini moved to Savognino, he began his third artistic period, deeply impressed by the clear light of the mountain landscape, thereby developing the pointillist technique. He stayed there for eight years and found (...) "the light that harmonizes and is in constant harmony with  the high mountains." Segantini constantly reiterated that the phenomenon of light could be made only by painting color as pure as possible. What chiefly interested him were not deductions of natural science, but the search for natural light. In addition to the intense phenomenon of daylight Segantini  studied the effects that the lanterns produce in dark rooms. For example, in the painting The two mothers, with the use of only pure colors, he tried to make the dim light of a stable lantern, achieving the final effect of a room immersed in a warm light.

Credits  : Segantini Una vita – Una pittura  Werdverlag
                 I Pittori della Luce dal Divisionismo al Futurismo MART Rovereto

lunedì 12 settembre 2016

QL si veste di nuovo ! QL new look !







Nel 2011 QL Company propone la nuova versione dell’alimentatore QL dimmerabile. 

Per celebrare i venticinque anni di presenza sul mercato dei propri sistemi d’illuminazione ad induzione, QL Company ha integralmente riprogettato la lampada. Con tale innovazione i prodotti sono più robusti. Il bulbo in vetro e l’induttore sono stati completamente ripensati così da rendere più semplice la dissipazione del calore all’interno degli apparecchi, essendo un punto cruciale per garantire l’effettiva durata del sistema ad induzione QL.

Negli ultimi cinque anni, molti hanno preferito utilizzare i sistemi ad induzione QL. Le ragioni che hanno spinto a tale scelta sono dovute ad una luce estremamente confortevole e diffusa, ottenendo ottimi risultati in installazioni sia da esterni, sia da interni e in applicazioni di relamping.

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QL Company introduced  in 2011  the new version of  the dimmable QL generator.
 
For celebrating the 25th anniversary of their induction lighting system, QL Company completely reprojected the QL induction lamp. With this further  innovation the products are even more robust.  The QL lamp ( bulb) and power coupler have been redesigned, so that thermal management inside fixtures is easier, as this is crucial to guarantee the ultra long life of the QL system.
 
In the last five years many projects have been supplied with QL induction lighting systems. Especially the comfortable and omni directional lighting aspects are reasons to choose induction for both outdoor and indoor new installations and relamping.

venerdì 29 aprile 2016

Incontro con Shuji Nakamura, inventore dei LED a luce blu





In occasione del FESTIVAL DELLA LUCE a Como, il 5 maggio 2016 alle ore 18.00, presso l'aula Magna del Collegio Gallio, in via Tolomeo Gallio 1, a Como, si terrà un incontro con il Professor Shuji Nakamura, inventore dei LED a luce blu e premio Nobel 2014 per la Fisica insieme a Isamu Akasaki e Hiroshi Amano.

Alcune start up presenteranno i loro “Lampi di genio” al Premio Nobel Shuji Nakamura.

Prevista la traduzione in simultanea.

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During the FESTIVAL OF LIGHT in Como, at Collegio Gallio, via Tolomeo Gallio 1, on 5th of May 2016 at 6.00 pm,a conference will be held with Professor Shuji Nakamura, Nobel Prize Award 2014 for physics and inventor of blue LED together with Isamu Akasaki and Hiroshi Amano.

Some start-up will present their new concepts to Professor Shuji Nakamura.

Simultaneous translation provided.


lunedì 14 marzo 2016

Edison shape !


Ho trovato questa bella immagine ! La forma a bulbo, meglio conosciuta come Edison, riscuote sempre il suo fascino ! È stata pensata e rielaborata in tantissime varianti. Con la sua estrema semplicità, arreda, riempie e illumina bene l'ambiente. In questa versione tutta in metallo traforato, mi piace molto : attuale, decorativa, d'effetto.

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I found this great image ! The bulb shape, the well known Edison, is always attractive ! It has been produced and renewed in many different ways. It's very simple but it can help decorate and enlighten, giving the room a warm and cosy atmosphere. I like this total metal version : stilish, decorative, of good impact.

Photo courtesy by lamparas decorativa.