giovedì 22 settembre 2016

Giovanni Segantini - Il pittore della Luce

Giovanni Segantini - Mezzogiorno sulle Alpi -


Vorrei iniziare un percorso di analisi sullo studio della luce da parte di alcuni noti artisti. Parto con Giovanni Segantini, pittore divisionista . Tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 i divisionisti adottano una nuova tecnica pittorica ispirata alle più avanzate ricerche scientifiche e basata sulla mescolanza ottica e non più fisica dei colori. È la “rivoluzione della luce”. Sulla loro ricerca si innesta, a partire dal 1909,un movimento artistico d’avanguardia  come il Futurismo  ideato da Tommaso Marinetti, capace di esprimere il dinamismo della vita moderna e del progresso. Nello specifico, quando Giovanni Segantini si trasferì a Savognino ,iniziò il suo terzo periodo artistico, impressionato profondamente dalla luce tersa del paesaggio montano, maturando  così la tecnica divisionista. Vi rimase per ben otto anni e trovò (…) “la luce che armonizza ed è armonia costante dell’alta montagna”. Segantini ribadì continuamente che il fenomeno della luce poteva essere reso solo dipingendo colori il più possibile puri. Ciò che principalmente gli interessava non erano le deduzioni delle scienze naturali, bensì la naturale ricerca della luce. Oltre al fenomeno della intensità della luce diurna Segantini si occupò anche degli effetti che le lanterne producono in stanze buie. Per esempio nel dipinto Le due madri, con l’utilizzo dei soli colori puri,tentò di rendere la luminosità fioca di una lanterna da stalla, sortendo l’effetto finale di una stanza immersa in una luce calda.

Giovanni Segantini - Le due Madri


I will start a process of analysis on the study of light made by some well-known artists.  Giovanni Segantini, pointillist painter, is the first one. Between the end of XIX century  and beginning of XX century  Divisionists adopt a new painting technique inspired by the most advanced scientific research, based on the optical mixture of colors and no more physical. It is the "Light Revolution". On their research, starting from 1909, an artistic avant-garde movement such as Futurism invented by Tommaso Marinetti  began, capable of expressing the dynamism of modern life and progress. Specifically, when Giovanni Segantini moved to Savognino, he began his third artistic period, deeply impressed by the clear light of the mountain landscape, thereby developing the pointillist technique. He stayed there for eight years and found (...) "the light that harmonizes and is in constant harmony with  the high mountains." Segantini constantly reiterated that the phenomenon of light could be made only by painting color as pure as possible. What chiefly interested him were not deductions of natural science, but the search for natural light. In addition to the intense phenomenon of daylight Segantini  studied the effects that the lanterns produce in dark rooms. For example, in the painting The two mothers, with the use of only pure colors, he tried to make the dim light of a stable lantern, achieving the final effect of a room immersed in a warm light.

Credits  : Segantini Una vita – Una pittura  Werdverlag
                 I Pittori della Luce dal Divisionismo al Futurismo MART Rovereto

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