martedì 13 novembre 2012

Interactive Lighting : the BIOS project

Photos and Video by Ripon Deleon















BIOS collective is a working group of academic and professional designers exploring the application of biological patterns to architecture. They have made these lighting installations,commissioned by the San Jose Public Art Program with support from the National Endowment for the Arts. I copy and paste a comment by Zero Biennial :
"The project is an interactive pavilion that will engage the public through sight and sound. The person experiencing the project will move through a “net” of sensors that interpret movement, sound and proximity and re-interpret that information as a display of light and sound. Colonia Techne will react to its environment and create a new environment through interpretation, thereby changing the paradigm of a typical structure from environmental control to environmental responsiveness. This project takes systemic cues from the cooperative nature of corral reefs. In corral reefs many individuals work in unison (coral polyps) to create the overall reef. Each individual responds to environmental factors that affect the final reef structure. Environmental factors include heat, light, food etc."
We often talk on the importance of sharing and interacting with environment, urban and natural ; I find then this project very attracting, as it allows experiment and experience on the way for these new solutions. These applications can be useful for the lighting concept of smart cities.


Photos and Video by Ripon Deleon
BIOS collective è un gruppo di lavoro di designer accademici e professionali che esplorano la possibilità di  applicare modelli biologici all'architettura. Sono gli artefici di queste istallazioni luminose commissionate dal San Jose Public Art Program con il sostegno della National Endowment for the Arts. Copio e incollo un commento di Zero Biennial:"Il progetto è un padiglione interattivo che coinvolgerà il pubblico attraverso i sensi della vista e del suono. La persona che sperimenta il progetto si muoverà attraverso una "rete" di sensori che interpretano il movimento, il suono e la vicinanza, re-interpretando le informazioni come un display di luce e suono.Colonia Techne reagisce al suo ambiente creando un nuovo ambiente attraverso l'interpretazione, cambiando così il paradigma da una tipica struttura di controllo ambientale a reattività ambientale.Questo progetto prende spunti sistemici dalla natura cooperativa delle barriere coralline. Nelle barriere coralline molti esseri lavorano all'unisono (polipi dei coralli per es.) proprio per creare la barriera corallina in senso stretto. Ogni essere risponde a fattori ambientali che influenzano la struttura finale della barriera corallina. I fattori ambientali comprendono il calore, la luce, il cibo ecc ". 
Spesso si parla dell'importanza di condividere e interagire con l'ambiente urbano e naturale. Trovo allora questo progetto molto attraente, in quanto permette di sperimentare la strada per queste nuove soluzioni. Queste applicazioni possono essere utili per il concetto di illuminazione nelle smart cities.


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